giovedì 26 giugno 2008

Solo in Azione - Preview #5

FESTIVAL SOLO IN AZIONE - 2008



Danza Contemporanea e Performance

My body is bored by answers (Deborah Hay)

1.2.3. Luglio 2008
ore 20.00


presso
Studio28
Milano

Via Moretto da Brescia 28

ingresso libero con tessera associativa (2 euro)

Gradita prenotazione allo 02 - 36559296


Il Festival Solo in Azione è arrivato alla sua seconda edizione. Dall'1 al 3 Luglio dieci performer si avvicenderanno nello spazio gestito dalla compagnia Perypezye Urbane, lo Studio28.

Spazio informale, low-tech, proteiforme, intimo, underground, lo Studio28 vuole dare allo spettatore la possibilità di concentrarsi sulla ricerca artistica del singolo performer. Questo è anche il focus di Solo in Azione, rassegna che vuole chiedersi (e chiedere) a che punto si trova la ricerca sulla danza contemporanea tra i giovani performer in Italia e in Europa. Dove sono i confini di ciò che è possibile esprimere, rappresentare, tratteggiare attraverso il corpo e gli strumenti di cui il corpo è dotato: il movimento e l'azione?

Deragliano dai binari già percorsi, smantellano gli argini dei codici contemporanei, questi dieci danzatori/performer/autori, rischiando di sembrare inconsueti e "out", di imbarcarsi in un percorso fallimentare, di toccare il pubblico e di lasciarlo solo, solo, per un attimo, con le proprie domande.

Solo in Azione, che partì l'anno scorso sotto i buoni auspici della danza contemporanea, aprendo con un solo del danzatore Jeremy Nelson, quest'anno accresce il rischio, complice la grande quantità di ottimo materiale giunto in risposta al bando pubblicato solo due mesi fa, e complice la grande affluenza di pubblico della prima edizione. Dieci progetti di ricerca italiani, nessuna stella della danza contemporanea, dieci stili diversi, come diverse le persone che li attraversano, con grande umiltà, dedizione e fantasia.


PROGRAMMA

1 Luglio
Lara Martelli (Berlino) . Dioniso
Giuseppe Esposito (Milano) . OG (Web I?) - Studio

Sara Biglieri (Principato di Monaco) . Left Over

2 Luglio
Claudia Galiazzo (Padova) . Abitudini - Studio
Elvira Frosini (Roma) . 'Nacosaprovvisoria - Studio

Alessandra Cristiani (Roma) . Irelallabye

Luna Paese (Roma) . Punteggio di Mobilità


3 Luglio
Cinzia de Lorenzi (Milano) . Elettrodebole
Cristine Sonia Baraga (Padova) . Lonelyonly - Studio
Valentina Picco (Vicenza) . Victor



Credits

Con il contributo e il patrocinio COMUNE DI MILANO - TEMPO LIBERO

Con il patrocinio
REGIONE LOMBARDIA - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
C-DAP - Coordinamento Lombardia Danza e Arti Performative Contemporanee

Supporto Tecnico - ILARIA PATAMIA
Supporto video - CINZIA ESPIS

mercoledì 25 giugno 2008

venerdì 13 giugno 2008

Metrocult


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Progetto Dan.Co - Preview#1


Partecipativo.
(dalla prefazione di Wu Ming al libro Cultura Convergente di Henry Jenkins)


Fino a vent'anni fa la grande maggioranza del pubblico era soltanto audience e l'unico messaggio che poteva emettere si riduceva a una scelta binaria: ascolto/non ascolto, consumo/non consumo. Oggi abbiamo a disposizione diversi canali per far conoscere le nostre idee a una platea molto ampia. Certo non basta aprire un blog o una pagina su myspace: si tratta di una competenza che va appresa e affinata. Senza dubbio è un'abilità che fa la differenza in molti ambiti lavorativi, e la farà sempre di più. Purtroppo, invece di interrogarsi su come formare individui che sappiano maneggiare certi strumenti, si preferisce evocare spettri. Ultimo esempio: la "nuova" ondata di teppismo giovanile - subito definito cyberbullismo - sarebbe partita da Internet, perché la possibilità di filmare le proprie bravate, caricarle su You Tube e "diventare famosi", funzionerebbe da incentivo. Stessa cosa per la pedopornografia e altre mostruosità: tra le righe di inchieste in stile freak show, che accostano fatti e leggende, esperti e ciarlatani, si insinua sempre il dubbio che aprire un sito e attivare una rete di contatti sia troppo facile. Come dire che i circoli neonazisti esistono perché purtroppo, in Italia, incontrarsi e costituire un'associazione è un gioco da ragazzi. Così la diffusione libera e trasversale di contenuti diventa di per sé un fenomeno da contenere, ridurre, gestire. Salvo poi lamentarsi, alla prima occasione, del consumismo passivo di certi adolescenti.

Solo in Azione - Preview #1

Solo in Azione - arriva
1-2-3 Luglio 2008