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martedì 7 luglio 2009

lunedì 8 dicembre 2008

mercoledì 30 luglio 2008

Solo in Azione 2008

Qualche immagine dall'ultima edizione del Festival Solo in Azione 2008

lunedì 14 luglio 2008

da Luna Paese

Quelli che seguono sono frammenti di una lettera inviataci da Luna Paese due giorni fa.

Dopo la performance a Soloinazione è nata in me l’esigenza di scrivere qualche riga sull’esperienza passata.
Innanzitutto sono rimasta molto positivamente colpita dalla possibilità di scambio di questo spazio. Raggruppare in un’unica serata percorsi di ricerca molto differenti tra loro, e la possibilità per i performer di poter vedere il lavoro dell’altro, spostava per me a livello individuale la prospettiva di ognuno. La rara possibilità di poter condividere uno spazio così libero e abitabile per me è molto feconda a livello individuale; parlo per me, mi interessa moltissimo poter vedere e conoscere, anche se in minima parte, l’interessante percorso di altre persone. È un’esperienza che non solo banalmente mi arricchisce, ma mi spinge ad assumere altre prospettive rispetto al mio lavoro, a pormi delle domande nuove, a mettermi in discussione.
La scelta di ospitare progetti in fase di lavoro, mischiare performer con un bagaglio di esperienze e un lungo percorso alle spalle e performer emergenti come me, è una scelta molto coraggiosa, priva di pregiudizi ed etichettamenti, e secondo me è da lì, da quello spazio rischioso e anche fecondo, che può emergere una qualità artistica enormemente ricca . Da Elvira, che ha proposto un estratto di un lavoro in corso, a Claudia, che ha messo in campo una disponibilità inusuale rispetto al suo percorso abituale, ad Alessandra, che mi ha emozionato come già in altre circostanze; in più la disponibilità, l’umiltà nello scambio: il panorama era confortante, in tempi non facili per nessuno.

In questo senso l’allestimento, così poco teatrale-strutturato, mi permetteva perfettamente di osservare questo interrogativo da vicino. Lo spostamento di orientamento del pubblico praticamente ogni quarto d’ora, era già una possibile performance. La qualità sorprendente era la fluidità con cui questi cambi avvenivano.
La statica che mi costringe a stare seduta, spesso per più di un’ora, mi pone in una situazione di passività; subisco in un certo senso quello che accade dall’altra parte. In questo caso la situazione era molto vicina al campo di scambio. Credo che lo spostamento di orientamento abbia contribuito a muovere il pubblico, letteralmente, pur non facendo di questo, fortunatamente(!), un oggetto di riflessione.
Leggevo in un’intervista recente a Paolo Rosa di Studio Azzurro (parla delle esperienze interattive, ma il concetto espresso è facilmente traslabile): “Lo dimostrano proprio le esperienze interattive in cui lo spettatore è coinvolto ad intervenire in modo reale sull’evoluzione di un percorso, di un’opera, demolendo il tabù della sacralità della stessa e del suo autore in favore di un processo di condivisione e di partecipazione. L’uguaglianza non è sinonimo di appiattimento mediatico, come in buona parte avviene ora, ma è la possibilità, anzi la responsabilità, di poter collaborare, di poter donare, ciascuno secondo le sue possibilità e le sue differenze. È difficile essere ottimisti in un’epoca come questa, tuttavia l’ottimismo non è solo un sentimento, ma una necessità costruttiva.”


A presto!
Luna

sabato 5 luglio 2008

La critica di Silvana Renata Romana

Dopo la visione di OG Web I?, andato in scena martedì 1 Luglio a Solo in Azione:

Caro Giovanni, non ho saputo rinunciare alla performance di Giuseppe. Questa volta l'attore ha prevalso sul danzatore (ma che attore!). Il momento più bello è quello intorno allo specchio (=poco prima e poco dopo), non solo perchè... lo specchio bla bla bla (sappiamo), ma anche per l'inquadratura, la luce, il movimento della ripresa... mi ricordava quei bacili smaltati di bianco un po' scrostati e quei giovani uomini degli anni Quaranta tormentati fino all'autoeliminazione. Ciò fa nobilmente da contrappunto al bailamme dolente dell'uomo contemporaneo spinto, che al prendere atto dell'empasse, preferisce annegarsi in qualunque apparenza di "verità". Vi voglio bene.

Per chi non l'avesse visto,
nei prossimi giorni metteremo on-line un breve estratto.

giovedì 26 giugno 2008

Solo in Azione - Preview #5

FESTIVAL SOLO IN AZIONE - 2008



Danza Contemporanea e Performance

My body is bored by answers (Deborah Hay)

1.2.3. Luglio 2008
ore 20.00


presso
Studio28
Milano

Via Moretto da Brescia 28

ingresso libero con tessera associativa (2 euro)

Gradita prenotazione allo 02 - 36559296


Il Festival Solo in Azione è arrivato alla sua seconda edizione. Dall'1 al 3 Luglio dieci performer si avvicenderanno nello spazio gestito dalla compagnia Perypezye Urbane, lo Studio28.

Spazio informale, low-tech, proteiforme, intimo, underground, lo Studio28 vuole dare allo spettatore la possibilità di concentrarsi sulla ricerca artistica del singolo performer. Questo è anche il focus di Solo in Azione, rassegna che vuole chiedersi (e chiedere) a che punto si trova la ricerca sulla danza contemporanea tra i giovani performer in Italia e in Europa. Dove sono i confini di ciò che è possibile esprimere, rappresentare, tratteggiare attraverso il corpo e gli strumenti di cui il corpo è dotato: il movimento e l'azione?

Deragliano dai binari già percorsi, smantellano gli argini dei codici contemporanei, questi dieci danzatori/performer/autori, rischiando di sembrare inconsueti e "out", di imbarcarsi in un percorso fallimentare, di toccare il pubblico e di lasciarlo solo, solo, per un attimo, con le proprie domande.

Solo in Azione, che partì l'anno scorso sotto i buoni auspici della danza contemporanea, aprendo con un solo del danzatore Jeremy Nelson, quest'anno accresce il rischio, complice la grande quantità di ottimo materiale giunto in risposta al bando pubblicato solo due mesi fa, e complice la grande affluenza di pubblico della prima edizione. Dieci progetti di ricerca italiani, nessuna stella della danza contemporanea, dieci stili diversi, come diverse le persone che li attraversano, con grande umiltà, dedizione e fantasia.


PROGRAMMA

1 Luglio
Lara Martelli (Berlino) . Dioniso
Giuseppe Esposito (Milano) . OG (Web I?) - Studio

Sara Biglieri (Principato di Monaco) . Left Over

2 Luglio
Claudia Galiazzo (Padova) . Abitudini - Studio
Elvira Frosini (Roma) . 'Nacosaprovvisoria - Studio

Alessandra Cristiani (Roma) . Irelallabye

Luna Paese (Roma) . Punteggio di Mobilità


3 Luglio
Cinzia de Lorenzi (Milano) . Elettrodebole
Cristine Sonia Baraga (Padova) . Lonelyonly - Studio
Valentina Picco (Vicenza) . Victor



Credits

Con il contributo e il patrocinio COMUNE DI MILANO - TEMPO LIBERO

Con il patrocinio
REGIONE LOMBARDIA - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
C-DAP - Coordinamento Lombardia Danza e Arti Performative Contemporanee

Supporto Tecnico - ILARIA PATAMIA
Supporto video - CINZIA ESPIS

mercoledì 25 giugno 2008

lunedì 16 giugno 2008

venerdì 13 giugno 2008

Solo in Azione - Preview #1

Solo in Azione - arriva
1-2-3 Luglio 2008

lunedì 23 luglio 2007

Conciossiacosachè

Ed ecco all'opera Cristine Sonia Baraga, in uno studio per Conciossiacosachè.
Siamo ansiosi di ospitare un altro sviluppo del tuo lavoro!