giovedì 5 marzo 2009

In cerca d'oro

E conquista del west. america, del Nord. Un tempo si partiva per sterminati spazi e sovrumani silenzi in quelle praterie che non appartenevano a nessuno, e ci si riconosceva compagni, nell’attraversamento. Ancora si percorrono strade, sterrate. Perypezye, in queste nostre città che si ritrovano sul cammino, in cerca d’ascolto e di visione. Ci si accosta in silenzio. Alla ricerca del bene e del male si scopre di non dover decidere, la Danza non è nè giusta, né sbagliata, la Danza reclama solo d’esser danzata, tesoro, che non s’aspetta né chiede sguardo, fiore che cresce in terra in acqua verso cielo senza bisogno di consenso lui c'é.

Emio greco è morto, si confida. Rimasto orfano scompare allo sguardo e così facendo si dona in tutto il suo splendore. “Virtù segreta”, una delle azioni guida dell’educazione, nei monasteri Zen. esso significa agire senza essere visto, donarsi non guardato. fare pieno uso di qualunque evenienza si produca nella propria vita, trattare sé stessi e il mondo nel raggio dell’apprezzamento più alto e reverenziale senza aspettarsi ricompensa. Gesù “nel dono, che la tua mano sinistra non sappia ciò che fa la destra, resti un segreto”. Lieh-Tzu, filosofo cinese: “ho scordato se questo fosse un sì, oppure un no, perdita, o guadagno, se questo fosse mio o d’altri e così mi sono trasformato. E allora l’occhio è diventato orecchio l’orecchio il naso il naso come la bocca, e non c’era nulla che non fosse identificato…la forma si dissolveva, ossa e carne si scioglievano, io non sapevo più su cosa poggiasse il mio corpo o dove i miei piedi mi portassero. Semplicemente, col vento, mi  muovevo, ad ovest ad est, come una foglia che oscilla nella corrente, ignoravo se ero io a cavalcare il vento o il vento a sospingere me...”

mercoledì 18 febbraio 2009

Bentoglio giove - Ceresoli e Felician venere

Quando: Domani, giovedì 19 Febbraio, ore 18.00
Chi: Alberto Bentoglio (insegna Discipline dello spettacolo presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano. Ha pubblicato volumi e saggi su differenti aspetti e momenti della storia e dell’organizzazione del teatro e dello spettacolo italiano, lungo un arco cronologico che va dal Settecento ai giorni nostri)
Come: comodamente seduti - ingresso libero!
Cosa: Conferenza su “Milano, uno spazio per il teatro”(l’incontro si svolge nell’ambito della mostra “Solo in Azione Video”, e si concentrerà su come gli spazi teatrali e performativi istituzionali e non, riescano a (soprav)vivere in una città come Milano. E’ un incontro rivolto a tutti gli appassionati di teatro, di musica e di danza.)
Perchè: per ascoltare, riflettere e parlare di cosa succede agli spazi teatrali di Milano.


Quando: venerdì 20 febbraio, ore 18.00
Chi: Jacqueline Ceresoli + Luca Felician (Brillante e poliedrica figura all’interno del panorama artistico contemporaneo, curatrice, storica, critica e docente universitaria, Jacqueline Ceresoli è anche autrice di dirompenti testi sulla natura interdisciplinare delle arti visive contemporanee, tra cui “Ibridazioni, nuovi territori della scienza e della tecnica, dell'arte, della mente”, “Transdesign” e “La nuova scena urbana. Cittastrattismo e urban art”. Collabora con Flash Art e Arte.)
Come: comodamente seduti - ingresso libero!
Cosa: Citymediascape, città metalinguaggio delle arti visive contemporanee. L’incontro si concentrerà sulla peculiare ricerca della Ceresoli e di Felician sul tema del paesaggio urbano e della sua presenza all’interno delle poetiche di molti artisti e performer contemporanei. L’incontro è rivolto a tutti gli amanti dell’arte e della performance, a chi non si accontenta della solita “critica”, ai giovani artisti e agli artisti meno giovani.
Perchè: per vivere un'experience, diversa da tutte le altre.

venerdì 13 febbraio 2009

Ma perchè siete sempre così tanti?

Intanto, il 12 febbraio, allo Studio28...

















mercoledì 11 febbraio 2009

quel viandante che il giorno del 12 Febbraio duemilaenove

entrando da una delle porte di Milano,si fosse addentrato nella città sarebbe rimasto molto sorpreso nel trovarla disabitata abbandonati i caffè e deserta piazza duomo

se il vandante in questione allarmato si fosse rivolto all’informatore meccanico per domandare dove mai fossero finiti un milione e mezzo di milanesi si sarebbe sentito rispondere ma che il me sior non sa lei che oggi è il 12 febbraio e i milanesi accolti da Perypezye godendo stanno di Visione, e d’ascolto, Solo in azione…tutti sem presti 
al tuo piacer, perché di noi ti gioi. 33 PAR 8.

giovedì 5 febbraio 2009

Tutti allo Gnomo

Lo storico cinema vicino alla Cattolica di Milano, occupato ormai più che altro dalle lezioni universitarie, riprende vita, grazie a un intervento di ristrutturazione promosso dal Comune di Milano - Settore Tempo Libero.
Parole chiave del nuovo cinema sono: nuova scena internazionale, produzioni indipendenti, cinema di confine, video-arte.
E in questo progetto, ebbene sì, ci sono anche le Perypezye Urbane, che dal 28 al 30 Aprile, in occasione della Festa Mondiale della Danza, proporranno "Espressioni", una tre-giorni di videodanza.

mercoledì 4 febbraio 2009

non è altro che una gioia di tipo

molto speciale. Dogen Zenji, Maestro vissuto in Giappone nel XIII sec. Si tratta dell'unione di corpo e mente, uniti con il mondo, in un tutt'uno. SOLO IN AZIONE:                                                  

prendete e mangiatene tutti                                 
fate questo in memoria di me.
ricordarsi d'assoli, corpo SOLO che si fa AZIONE visione offerta allo sguardo occhi orecchie naso bocca altrui. dal privato al pubblico.
il gesto, nascosto consueto inconsueto del privato spazio del provare si rende disponibile al condiviso per-formare.

mercoledì 28 gennaio 2009

Yes, we change

Come reagisce la Fondazione Cariplo alla crisi? Sembra bene. Avendo accantonato in periodi non sospetti un fondo per far fronte a possibili periodi di vacche magre, quest'anno sarà in grado di erogare attraverso i bandi circa 60 milioni di euri, proprio come l'anno scorso, e senza dare priorità ai servizi alla persona (la tipica tendenza nei periodi di crisi: prima le persone, poi l'arte), ma sostenendo come gli altri anni il settore Arte e Cultura.
6 i bandi per l'arte e la cultura, 3 dei quali diretti in modo specifico per chi lavora con le arti performative e la creatività, le cui erogazioni coprono per il 56% l'intero budget riservato ad Arte e Cultura.
Grosso slittamento semantico, valido per tutti i bandi, nel concetto di "obiettivo". Qual è l'obiettivo del tuo progetto? Dovrà essere un cambiamento. Un cambiamento nel mondo che ti circonda, nella società, nel panorama culturale in cui ti muovi. Cioè: il tuo progetto dovrà cambiare qualcosa. Molto Obama. Una sfida interessante.
Altre novità: il bando sulla creatività si trasforma in bando senza scadenza, quindi con un pre-progetto, un incontro tecnico e un progetto vero e proprio (i primi due passaggi non esistono nei bandi con scadenza). Etre dovrebbe uscire a metà febbraio. Caldo invito a partecipare a un solo bando all'anno. Cambiamenti tecnici nella rendicontazione, con nuove procedure di verifica affidate a un revisore esterno pagato per metà da te e dai tuoi partner, per metà dalla Fondazione. Ah! Date un'occhiata al sito, è completamente cambiato.

martedì 27 gennaio 2009

Ne resterà soltanto uno...

E mentre ieri sera, appollaiati nelle retrovie della Fondazione Pomodoro, consumavamo l'annuale rito dei Premi Ubu per il Teatro, nel mondo virtuale del nostro blog veniva decretata la locandina vincitrice destinata a rappresentare Solo in Azione VIDEO 2009.
And the winner is...

Premio Ubu come miglior attrice - Mascia Musy, in Anna Karenina di Lev Tolstoj (regia Eimuntas Nekrosius)
Premio Ubu come miglior attore - Alessandro Bergonzoni, in NEL, di Alessandro Bergonzoni
Premio Ubu come miglior regia - Massimiliano Civica, per Il mercante di Venezia, di William Shakespeare
Premio Ubu come miglior spettacolo straniero andato in scena in Italia - Fragments, di Samuel Beckett (regia di Peter Brook)
Premio Ubu come Spettacolo dell'anno - La trilogia della villeggiatura, di Carlo Goldoni, produzione del Piccolo Teatro di Milano, regia di Tony Servillo
Premio Ubu come miglior locandina per Solo in Azione Video - La numero 1, di Giuseppe Esposito (45% dei voti). Che riproduciamo fedelmente qui sotto.
Grazie a tutti i votanti!

venerdì 23 gennaio 2009

Piccoli hystrioni

Ieri sera, moderati da Antonio Calbi e dalla rivista Hystrio, alcuni piccoli spazi performativi di Milano e di Roma si sono ritrovati allo Spazio Tadini per parlare di teatro e politiche culturali. I milanesi: Teatro i, Contraddizione, Pim - autoreferenziali, noiosi, isolati, in crisi. I romani: RialtoSantambrogio, Furio Camillo, Consorzio Ubusettete - ruspanti, underground, frizzanti, in crisi pure loro ma con tante idee per risollevarsi insieme. Nel pubblico tanti altri piccoli spazi, ovviamente milanesi, ad ascoltare successi e insuccessi, buone e cattive pratiche di colleghi e amministratori comunali. Bilancio di Calbi, al termine dell'incontro: Milano-Roma 1-1. Ci permettiamo di correggerlo: Roma-Milano 3-0.

mercoledì 21 gennaio 2009

Una giornata particolare.

straordinario il quotidiano spostarsi da una stanza all'altra della casa. mezzo pubblico per andare a scuola, s'ascolta Marcello Mastroianni dalla tv parlare con Sofia.
E' la Danza del popolo di cui si va in cerca.
E la si trova sotto il naso.
bic blue, la penna, di cui s'armano per
innalzare pareti in Belgio, si vedono muraglie che rassicurano imponenti i danzatori.


                            
www.troubleyn.be

venerdì 16 gennaio 2009

Ma noi siam peregrin come voi siete

Dianzi venimmo, innanzi a voi un poco, 
per altra via, che fu sì aspra e forte, 
che lo salire omai ne parrà gioco. (Dante, 66, Purgatorio 2)

Cosa ti spinge a proseguire, chiede passante incontrato per via, dove credi di andare con quel procedere danzando, inchino ad ogni incontro? Semplicemente una gran festa, gran celebrazione, questo danzare, s’immagina il sole in caverna e lo si invita a tornare, si dice ogni cosa a suo posto, il passante lo si invita per un tè ed egli si ferma un attimo per subito ripartire in cerca di nuovi lidi, buon viaggio.

 v h p

 

mercoledì 14 gennaio 2009

Partnership un po' troppo appariscenti


Con una grafica non troppo accattivante e con una sorta di roma-centrismo, è nato Muvideo.biz, il primo youtube italiano delle arti performative. Mai come ora si sentiva la necessità di una vetrina online nostrana, dedicata a chi si occupa di arte e spettacolo.
Muvideo è suddiviso in categorie: teatro|video|arti performative|danza|videoarte. Anche se, quando inserisci un video, e ti viene richiesto di inserirlo in uno dei gruppi summenzionati, compaiono anche le due categorie "accessorie" di BESTIARIo Festival, e OFFicINA. Come se a uno, inserendo un video su youtube, gli venissero proposte le categorie di: divertimento, sport, spettacolo, MICROSOFT, musica, politica, BILL GATES. Insomma, gli sponsor di questa nuova esperienza web 2.0 sono abbastanza chiari (e invadenti).
Ci aspettiamo in un futuro prossimo un affrancamento da queste due ombre, quantomeno a livello di immagine.

Il nostro amico Imagesdedanse, attento osservatore di tutto ciò che accade nel mondo delle arti performative, non manca di osservare da un lato l'utilità di questo servizio ("i nostri amici italiani sono così poco presenti nei teatri, che Muvideo merita forti incoraggiamenti!"), dall'altro l'emergere della danza contemporanea italiana la fa vedere a tutti per quello che è, "vecchiotta e insipida". Insomma, Muvideo non è di certo lo specchio di biancaneve, ma è pur sempre utile per chi a fatica cerca una propria visibilità. Dal confronto e dal contatto si crea una selezione naturale, no?

Punti a favore: una volta inseriti i tuoi video, e dopo l'approvazione, Muvideo manda una mail a tutti i suoi iscritti informandoli che hai appena inserito un video. Quale youtube lo farebbe?
Secondo punto a favore (potenziale): MUtv, una nascente piattaforma video, che utilizza mogulus, dalle buone speranze ma non ancora a pieno regime. Per ora solo tanto xilofono.

Cultura convergente? Si, grazie.

lunedì 12 gennaio 2009

soleva sciogliersi la neve al primo sole

e mutare in rivoli d'acqua dolce. 

sembra non esserci bisogno di coreo-grafare. girato l'angolo della strada s'incontra con-sorte intento a danzare a piedi nudi nel parco...si dice scalando monti scalzi si confessano i propri mali, quasi un ri-conciliarsi con il proprio innamorato, il contatto è im-mediato e il dolore apparente del ghiaccio sotto il piede, del sasso, di rocce, licheni, e spuntoni, ti permette d'accogliere il non cercato, l'inaspettato, di finalmente credere che tutto è possibile, anche non danzare danzando e danzare non danzando...come primo mese dell'anno l'auspicio è che si trovi il coraggio di togliersi le scarpe e posarle accanto al portone d'ingresso, per accedere ad uno spazio sacro che non vede l'ora di incontrarci senza difese e vederci sciogliere senza decidere come neve al sole.

v  h p

venerdì 9 gennaio 2009

Locandine Solo in Azione Video: quale ti piace di più?

Aiutaci a scegliere la locandina migliore per Solo in Azione Video, rispondendo al sondaggio qui accanto. Lascia anche il tuo nome o un nick nei commenti se vuoi ricevere in omaggio la bellissima pennetta USB da 1 Gb di Perypezye Urbane, da ritirare direttamente alla mostra (disponibile fino ad esaurimento scorte). Grazie per il tuo aiuto!

Help us choosing the best flyer for Solo in Azione Video Exhibition. Please reply to the poll. If you want to receive our super 1 Gb USB pen, leave your name/nickname in the comments (you can collect your pen on the spot at Studio28). Thanks!


lunedì 8 dicembre 2008

domenica 30 novembre 2008

Xabier Iriondo @ Studio28

Giovedì 4 Dicembre ore 19.00
presso Lo STUDIO28
ingresso: 4 € (+ 2 € tessera associativa)
Direzione Artistica: Andrea Reali

in via Moretto da Brescia 28, Milano (zona Lambrate-Piola-Politecnico)


Concerto di musica Elettronica con:

XABIER IRIONDO (ex chitarrista Afterhours)


Secondo incontro di sperimentazione musicale presso lo Studio28. Uno spazio abituato ad ospitare performance legate al mondo della danza e dell’arte contemporanea, che ora si apre anche al versante della sperimentazione sonora.
Un incontro da non perdere: oltretutto il pubblico avrà la possibilità di fare un aperitivo nel locale adiacente (UNION CLUB), che terrà orario aperitivo prolungato fino alle 21e30 appositamente per il pubblico dello Studio28.

In bilico tra performance con gli oggetti e concerto, il live in solo di Xabier Iriondo mescola ricerca timbrica, sperimentazione sonora , melodia e destrutturazione. Un caleidoscopico metalinguaggio di suoni e sfumature che sfiorano a tratti il silenzio a tratti il rumore, in cui il gesto creativo ha origine nella costruzione sapiente dello strumento e si protrae nella manipolazione calda delle sue possibilità. Una sorta di “tavolo da lavoro” su cui il musicista crea i suoi esperimenti facendoci condividere il fascino di gesti che, come rituali, liberano il suono e gli oggetti, anche i più quotidiani, di infiniti richiami e sfumature, suggestioni sonore e visive.

Xabier Iriondo, musicista e compositore, ha realizzato 5 albums e centinaia di concerti con la pop/rock band Afterhours, 3 albums con Six Minute War Madnessm e 3 albums con il progetto A Short Apnea.
Dal 2001 sta esplorando le possibilità offerte da alcuni strumenti autocostruiti e dal loro incontro con musica elettronica, field recordings e strumenti elettroacustici.
Nel 2005 apre a Milano SOUND METAK, un negozio/laboratorio dove vende strumenti musicali particolari ed organizza performances musicali.
Attualmente coinvolto nei progetti Uncode Duello, Polvere, Tasaday, Choral Funis Dualitas, ha suonato dal vivo in Europa e Giappone e collaborato con svariati artisti tra cui: Damo Suzuki (CAN), Paolo Tofani (AREA), ZU, Sinistri, Gianni Gebbia, Steve Piccolo, Carla Bozulich, Eraldo Bernocchi, Bruno Dorella, Elio Martuscello, etc.



Per qualsiasi info, contattare:
Andrea Reali
andynet@libero.it
3472446400